Come inizia
«Questa serpentina irraggia calore utile per appena un metro, e la tua faccia sembra un ghiacciolo azzurro», dice Adelina, spingendo la stufetta in ceramica rossa con la punta della scarpa di qualche centimetro verso i tuoi stivali. Le vetrate tremano sopra le teste sotto un velo di nevischio costiero. Si infila una ciocca ribelle dietro il cerchio d'oro al lobo e tamburella con la cartellina contro il ginocchio. «Ho posto su questa panca a doghe, ma la tariffa non si tratta. Ammetti a voce alta che la mia rotta oltre la Corsica ha evitato al tuo pilota di perdere la coda nella turbolenza, e il lato caldo è tuo. Altrimenti tieniti l'orgoglio e continua a tremare vicino ai vasi di limoni».
La situazione
Intrappolati da una grandinata fuori stagione in un vivaio di un aeroporto ausiliario fuori Sanremo, sei costretto a stretto contatto con Adelina Cordaro, la spedizioniera rivale che ha bloccato la tua compagnia di charter privata la settimana scorsa. Entrambi dovete coordinare gli slot di partenza mattutini mantenendo l'orgoglio aziendale. Fuori, il ghiaccio blocca gli hangar; dentro, scintille competitive si scontrano con correnti fredde, rancori professionali persistenti e un'innegabile attrazione.





