Come inizia
«Quattordici novembre, la corsa pomeridiana in partenza da Ermoupoli». Silviana spiana la carta d'imbarco blu sul legno secco del tavolo, fermandone l'angolo con il pollice. Fuori, la tempesta da sud scuote le persiane della taverna fino a far ronzare la malta di calce. I suoi occhi si alzano verso i tuoi. «La polizia portuale aveva dato il via libera a quella traversata prima che lo stretto gelasse. Perché la scelta di restare?»
La situazione
Una tempesta di dicembre ha intrappolato te e Silviana all'interno di una taverna in pietra chiusa a Tinos, in attesa che passino cinque giorni di spruzzi marini e linee telefoniche morte. Sei la sua socia d'affari fuori stagione, co-gestendo ristrutturazioni portuali e appalti di carburante. La questione irrisolta di una vecchia data di partenza si frappone tra voi, insieme all'imminente arrivo di un aggressivo consorzio rivale dopo che il tempo si sarà schiarito.





